Viaggiare in Tunisia

Una bella esperienza da fare ad Hammamet è viaggiare con i mezzi pubblici. I bus che vanno verso Nabeul, il n. 115, sono doppi e stanno insieme per miracolo, come accade dappertutto nelle ore di punta è sempre pieno specialmente di studenti.

C’è ancora il bigliettaio e a lui non sfugge nulla se qualcuno tenta di fare il furbetto lo richiama all’ordine con un timbro di voce che non permette repliche. Ieri mi è capitato di vedere anche il controllore e con mia grande sorpresa tutti i ragazzi avevano il biglietto o la tessera.

Magari fosse così anche a Torino, in tanti anni di uso dei mezzi pubblici ho potuto vedere che c’è una grandissima percentuale di persone che non pagano il biglietto

ASSISTENZA SANITARIA IN TUNISIA

In linea di massima il sistema sanitario in Tunisia, per competenze professionali, è comparabile a quelli europei. La gran parte dei medici di vecchia generazione si è laureata in Francia ma anche oggi moltissimi laureati tunisini in medicina si specializzano in Europa. La sanità privata è diventata un punto di forza nell’economia nazionale tunisina accogliendo moltissimi stranieri europei per visite o esami che richiedono lunghi periodi di attesa oppure interventi in genere non coperti dalla sanità pubblica.

CURE DENTARIE

Per quanto riguarda le cure e implantologie dentarie purtroppo l’Italia è ai primissimi posti riguardo il fenomeno del cosiddetto turismo dentale in Tunisia che ha conosciuto uno sviluppo non indifferente grazie ai costi spesso proibitivi dell’Italia.

CHIRURGIA ESTETICA

Insieme all’odontoiatria l’altro settore di punta è la chirurgia estetica e anche in questo caso le prestazioni a parità di livello qualitativo costano dal 40% al 60% in meno rispetto all’Italia includendovi a volte anche le spese di soggiorno.

 

La Tunisia e le donne

Alcune donne italiane hanno delle remore nel trasferirsi in Tunisia e spesso mi chiedono: “posso camminare per strada da sola?, posso prendere un caffè da sola? Posso fumare x strada? Posso vestirmi all’occidentale? ecc. ecc. Abbiamo un’idea un po’ distorta della donna tunisina, non bisogna confonderla con le donne di altri paesi arabi. La donna tunisina è libera, indipendente, lavora, guida l’auto e gli scooter, fuma, va al bar e si muove liberamente anche senza il “maschio”.

Come spesso ho scritto la Tunisia è un paese dai forti contrasti è in bilico tra il vecchio e il nuovo, tra il tradizionale e il moderno. I giovani sono sempre collegati ad internet, parlano il tunisino ed il francese e tantissimi ragazzi conoscono anche la terza lingua. I loro cellulari sono quasi di ultima generazione, il loro abbigliamento è moderno, le ragazze sono provocanti nel vestire e nel truccarsi e c’è parecchia libertà sessuale, infatti si vedono molti pensionati in compagnia di belle ragazze e pensionate in compagnia dei bei ragazzi il tutto alla luce del sole. Nelle televisioni italiane quando fanno vedere le donne arabe sottomesse certamente non si tratta delle donne tunisine, loro sono molto fiere, orgogliose e combattive. Io vivo ad Hammamet e questa è la realtà che incontro, senz’altro ci saranno le eccezioni come ci sono da noi in Italia.

Agevolazioni pensionati INPS ed Ex-INPDAP

Considerato il crescente interesse di molti Pensionati e futuri pensionati italiani riguardo la possibilità di trasferirsi all’estero per guadagnare una pensione defiscalizzata è utile un piccolo vademecum per comparare il costo della vita in Tunisia. Altri indicatori prioritari di scelta sono stati la distanza Chilometrica dall’Italia, e lo sgravio dell80% dell’Irpef sulla propria pensione acquisendo la residenza estera. La Tunisia è indicata per la larga schiera di Pensionati Ex-INPDAP, (oltre il 35%) che, in nessun altro paese Europeo, avrebbero potuto beneficiare dell’accredito mensile “lordo” della propria pensione sul c/c estero, precedentemente attivato.
Naturalmente i prezzi variano – soprattutto in Tunisia – a seconda dei beni e servizi richiesti in senso positivo o in senso negativo rispetto all’Area Euro. Ad esempio chi si trasferisce nel paese nordafricano vedrà costi praticamente raddoppiati sui beni di importazione dall’Area Ue (p.es. Parmigiano, Salumi, Pasta, Alcolici e Brand firmati); mentre per il resto la bilancia è sicuramente a favore delle tasche del pensionato Italiano. I lavori artigianali (idraulico, elettricista, fabbro, tappezziere, calzolaio, vetraio), costano meno di 20 euro; andare dal barbiere, farsi una puntura-vaccinazione antitetanica, o una riparazione in sartoria, costa appena 2/3 euro; le Spese Mediche come analisi del sangue – indagini strumentali (Eccg, Tac, Risonanze Magnetiche), in Cliniche e laboratori privati, costa tra 15 e i 40 euro; mentre sulle spese Dentarie si risparmia circa un terzo rispetto al Bel Paese. Competitivi i costi per l’accesso alla rete: nella città di Tunisi si può ottenere Internet illimitato al costo di €. 12,30 al mese mentre nelle altre città turistiche della costa Est, (es. Hammamet) il servizio non è ancora illimitato: bisogna pagare €. 9,26 al mese per ottenere comunque 10 Giga, (dalle ore 07.00 alle 22,00) e 15 Giga, (dalle ore 22.00 alle 07.00) .
In definitiva i Pensionati trovano un risparmio nei prodotti alimentari, nella sanità e nelle agevolazioni fiscali, che permette loro una vita più dignitosa che in Italia.
Quindi in Tunisia i servizi ed i consumi sono notevolmente più bassi, ( 2/3 volte in meno dell’Italia) e ciò permette alle migliaia di Italiani residenti, un Gran risparmio in Euro, da Re-Investire a favore dei propri familiari, (figli e nipoti), che, grazie al crescente peso fiscale sulle pensioni da un precedente “status” dignitoso di “Ceto-Medio, si trovano a vivere uno “status” imbarazzante di “soglia di povertà”
Tratto da documento di: http://www.pensionioggi.it/…/eco…/pen…o-e-tunisia-90878979

Lo sparo del cannone

Quando tramonta il sole dalla Medina si sente lo sparo del cannone che da il segnale della fine del digiuno e l’inizio della cena

Tramonto alla medina di Hammamet
Tramonto alla medina di Hammamet
Spiaggia di Hammamet al tramonto
Spiaggia di Hammamet al tramonto

Festival Internazionale delle Oasi di Tozeur

TUNISI, 20 DIC – Tozeur si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti da non perdere per gli amanti del fascino del deserto con la 39ma edizione del Festival Internazionale delle Oasi di Tozeur, la più grande manifestazione culturale e turistica del sud tunisino, in programma dal 21 al 24 dicembre prossimo.

Saranno quattro giorni all’insegna di corse equestri e su dromedari, di danza, musica, parate e varie espressioni artistiche in uno dei luoghi più suggestivi del Paese, circondati dalle Oasi e dal fascino incontaminato della regione del Djerid.
Nato nel lontano 1938 con il nome di Festa della palma da dattero, il Festival si è poi evoluto nel corso degli anni, diventando oramai una finestra aperta sulla civiltà, la cultura, l’arte e la storia della regione del Djerid.

L’autenticità e la tradizione di questo festival permetteranno di mantenere e diffondere la conoscenza delle culture delle popolazioni nomadi del deserto sahariano, patrimonio imperdibile anche per tutto il resto del mondo.

(ANSAmed)

ENORMI VANTAGGI FISCALI PER I PENSIONATI ITALIANI IN TUNISIA

Per poter usufruire della pensione defiscalizzata il pensionato, cittadino italiano, deve richiedere la residenza e vivere almeno 184 giorni in Tunisia, anche non consecutivi. Date queste condizioni la pensione sarà corrisposta dall’Inps al lordo quindi senza ritenute alla fonte in quanto, in virtù della Convenzione fiscale Italia/Tunisia, essa sarà tassata non più dallo Stato italiano bensì da quello tunisino e si pagherà SOLO sul 20% della pensione lorda.

Ma i vantaggi non si fermano qui, c’è da aggiungere il minor costo della vita, quasi un terzo, che consente una certa agiatezza anche a quei pensionati che dispongono di una modesta pensione, inoltre questi vantaggi sono estesi anche agli EX-INPDAP: ricevere la pensione al lordo come ai pensionati INPS.

La Tunisia ha molte strutture sanitarie private bene attrezzate con costi inferiori a quelli italiani. Una visita specialistica costa meno del ticket che si pagherebbe in Italia.

Senza dimenticare che il clima favorito da 300 giorni di sole all’anno trasforma la Tunia una meta di vita che ha il sapore di una lunga vacanza.

mail: info@tunisiadaamare.it                                                                Facebook: Tunisia da Amare – Amici di Tunisia da Amare          Cell/whatsApp: 00216/24827275

Non tutti sanno che…

Molti di Voi non sanno che andare a vivere dopo la pensione in Tunisia, significa prendere più soldi di assegno pensionistico.

Proprio così: ci sono dei vantaggi nell’assegno pensionistico in quanto ci sono degli importanti sgravi fiscali per chi va a vivere in Tunisia quando é in pensione, anche se non per tutto l’anno.
Una locale legge, cioé la n. 2006-85 del 25 dicembre 2006, ha abbattuto dell’80% le tasse dei pensionati esteri che abitano stabilmente nel paese nord africano.

La terra di Tunisia é uno dei paesi nordafricani più progrediti sia a livello sociale che a livello culturale. Nonostante sia un paese a prevalenza musulmana, la Tunisia è una Repubblica democratica.

In Tunisia vivono 12 milioni di persone, é una nazione vastissima, per lo più desertica, ma con una costa piena di città e posti turistici.
Dalle rovine di Cartagine, al favoloso Mare Mediterraneo, la Tunisia é un ottimo posto per abitavi, specialmente per gli anziani italiani per ragioni economiche:

Ma devo pagare le tasse in Italia ed in Tunisia?
NO, la Tunisia ha un accordo fiscale con l’Italia per cui si pagano le tasse lì da loro o qui da noi, non c’è quindi una ‘doppia tassazione’, inoltre, come si diceva prima, in Tunisia c’é una legge che agevola i pensionati italiani. Potremmo quindi pagare solo le tasse in Tunisia, pur abitandoci solo 6 mesi all’anno + 1 giorno, previo permesso di soggiorno, tutto questo naturalmente, in regola con le leggi italiane e tunisine.

Quanto prenderò di pensione in Tunisia?
Si prende l’assegno pensionistico lordo, ovviamente ce lo potremo far addebitare nel Nostro conto corrente, POI lo stato tunisino mi farà pagare le imposte NON SULL’INTERA PENSIONE, ma solo sul 20% del lordo. Una vera manna, se consideriamo la tassazione in Italia. Se si considera che la tassazione sulle pensioni in Tunisia é di circa il 10%, a conti fatti pagherò molto di meno rispetto che in Italia, visto che l’imponibile sarà solo il 20% del totale.

Costo della vita in Tunisia: Ecco la ragione economica più importante per cui andare a vivere in Tunisia per un pensionato conviene.
Il costo della vita in Tunisia é quasi un terzo rispetto l’Italia.
Una pensione di 2.000 euro lì, in pratica vale il doppio cioé 4.000 euro, se poi ci mettiamo che posso prendere una pensione più alta…
La stessa pensione lorda di 2.000 euro (circa 1.500 euro netti) in Tunisia, vale come una pensione di 5.000 euro nette.