terzo capitolo

La Convenzione italo/tunisina

Ci hanno spiegato in cosa consiste. In parole povere se si sceglie di risiedere in Tunisia si sceglierà anche in quale paese si vorranno pagare le tasse e l’INPS  verserà la pensione lorda sul proprio conto corrente tunisino (in Tunisia l’80% della pensione non viene tassato, si pagherà solo sul rimanente 20%).

Cominciamo a ragionarci sopra, l’idea di lasciare Hammamet ci rattristava, stava nascendo un amore e pensare di trascorrere l’inverno a Torino ci deprimeva, presi da un nuovo entusiasmo ci siamo messi alla ricerca di un appartamento.

Non sapevamo da che parte iniziare, ma ce l’abbiamo fatta: bello, spazioso, soleggiato e sulla spiaggia con grandi vetrate che guardano il mare ed il sole che tramonta davanti a noi.

A Torino abbiamo lasciato un figlio di 37 anni che vive con la sua  compagna, lavoratore autonomo con problemi di soldi come tutti i suoi coetanei e non.

Parlando con le coppie di pensionati italiani ci siamo resi  conto che sono andati via dall’Italia con l’intenzione di usufruire di questa opportunità per aiutare i figli con problemi di lavoro, ma dopo qualche tempo si sono innamorati della Tunisia e dei tunisini, ed è quello che è capitato a noi

Siamo rimasti qui con l’obiettivo di dare una mano a nostro figlio ma la verità era che non volevamo più rientrare in Italia, avevamo scoperto la nostra “seconda opportunità” e la stiamo vivendo.

Il disbrigo dei documenti è abbastanza lungo i  quanto c’è più burocrazia dell’Italia, ci vuole pazienza ma ne vale la pena, intanto ci godevamo le belle giornate invernali piene di sole e facendo qualche bagno al mare fino alla metà di novembre.

Le settimane erano piene di impegni, il telefono squillava in continuazione, eravamo sempre fuori casa con amici, imparavamo a conoscerci, ci raccontavamo e ci confrontavamo e non ci sembrava vero l’aver scoperto il gusto di vivere, di mangiare al ristorante, di prendere un caffè al bar in compagnia senza pensare se ce lo potevamo permettere.

La vita costa la metà e mio marito, pensionato, percepisce la pensione per intero, senza trattenute varie e dal primo gennaio 2015 non pagherà le addizionali regionali e comunali. Io purtroppo sono tra quelle silurate dalla Fornero.

Abbiamo  compiuto il nostro primo anno in terra tunisina, dell’italia non ci manca niente, solo nostro figlio ed i parente gli amici più stretti. Siamo rientrati una sola volta da quel 23 ottobre 2013 ma quanta tristezza si è percepito nell’aria e negli occhi degli italiani, quanta sofferenza e quanta incertezza tra i giovani.

Girando per le vie di Torino abbiamo potuto vedere tanti negozi  chiusi, piccoli artigiani rassegnati e anche loro prossimi alla chiusura. I mercati con la metà dei banchi. Che desolazione, a distanza di un anno la città si è impoverita e quando mi chiedono: “come si sta in Tunisia?” io quasi con pudore rispondo: “bene mi sento a casa” ed è la verità.

Mi vergogno raccontare che trascorriamo le giornate sempre fuori casa e spensierati, che il potere d’acquisto è quasi tre volte rispetto all’Italia,  che l’importo della bolletta del gas e luce messi insieme costa  circa €.17,00 al bimestre, la baguette €. 0,09, il pullman  che da Hammamet va a Nabeul €. 0,32 (12km), e quello che porta a Tunisi €. 2,20 (65km).

Oggi che io e mio marito ci siamo ben inseriti e quasi “tunisizzati”, ci sentiamo pronti ad accogliere tutti coloro che vogliono provare ad avvicinarsi in questo meraviglioso mondo arabo, imparare a  conoscere la loro  cultura, la loro religione, il loro cibo e la loro disponibilità.

Abbimo un nostro sito: www.tunisiadaamare.it ed invitiamo tutti i nostri concittadini pensionati italiani a venire qui e trascorrere il periodo invernale al caldo.

Per chi vuole avere un’esperienza più approfondita la nostra consulenza  vi potrà proporre una sistemazione da turista di 1, 2 o al massimo tre mesi, presso strutture alberghiere, residence, appartamenti o villette, ovviamente per questi periodi non si potrà usufruire delle agevolazioni fiscali  he si avrebbero  con l’acquisizione della residenza.

Se dopo questa esperienza la vostra scelta sarà definitiva con il trasferimento della residenza la nostra consulenza sarà totale senza darvi nessun pensiero, voi dovrete solo godere del sole e del mare.

Per comunicazioni potete contattarci all’indirizzo email: info@tunisiadaamare.it

Oppure al sito: www.tunisiadaamare.it

 

 

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